giovedì 4 febbraio 2010

IL GIORNO DELL'ESAME!!!


Sono davvero impaziente, oggi sosterrò il mio esame di didattica della matematica on-line!! Spero che vada tutto per il meglio!!! In bocca al lupo a me e ai miei compagni di squadra!!!

GLI ORIGAMI


Cari amici, è stato divertentissimo approfondire la conoscenza degli origami!!! offrono la possibilità di dare libero sfogo alla fantasia e alla creatività di insegnanti e alunni!!! ecco qualche cenno....
Con il termine origami si intende l'arte di piegare la carta e, sostantivato, l'oggetto che ne deriva. L'arte della piegatura della carta nacque in Cina, ma fu conosciuta anche dagli Arabi prima di giungere in occidente in epoca relativamente recente.
La tecnica moderna dell'origami usa pochi tipi di piegature combinate in una infinita varietà di modi per creare modelli anche estremamente complicati. In genere, questi modelli cominciano da un foglio quadrato, i cui lati possono essere di colore differente e continua senza fare tagli alla carta, ma l'origami tradizionale era molto meno rigido e faceva frequente uso di tagli, oltre a partire da basi non necessariamente quadrate.

domenica 24 gennaio 2010

L'INFORMATICA ... UN PO' DI STORIA


L'informatica ha radici molto antiche, in quanto meccanismi per automatizzare il trattamento dei dati e delle operazioni aritmetiche erano note già ai babilonesi intorno al X secolo a.C., in India e in Cina forse addirittura prima. L'informatica in senso moderno, però, nasce soprattutto dal lavoro di:
precursori quali Pascal e Gottfried Leibniz;
iniziatori come Babbage, Ada Lovelace, Zuse Atanasoff, ancora Alan Turing, Stibitz e HowarD Aiken;
creatori dei primi progetti computazionali di vasto respiro come de Finetti, von Neumann e Wiener. Se si guarda all'evoluzione del pensiero algoritmico formale, allora le prime sistemazioni si possono individuare nella grande matematica e nella grande tecnologia greco-ellenistica (v. Euclide, Archimede, Ctesibio, Macchina di Anticitera). Se invece si guarda alla prassi dei metodi di calcolo, allora le radici le ritroviamo già al tempo dell'antica Mesopotamia e dei primi sutra indiani, nonché nella matematica pragmatica dell'antica Cina.
Se vogliamo restringere alle opere postrinascimentali ed europee, allora i fondamenti possono ritrovarsi in Pascal, Leibniz, Babbage, Lovelace, Bool e Frege, e più direttamente ai lavori di Vannevar Bush, Alan Turing e John von Neumann.
Tutti questi punti di vista, comunque, propongono di definire l'informatica come la scienza del calcolabile.

LE TASSELLAZIONI


In geometria piana, si dicono tassellature (talvolta tassellazioni o pavimentazioni) i modi di ricoprire il piano con una o più figure geometriche ripetute all'infinito senza sovrapposizioni.
Tali figure geometriche, (dette appunto "tasselli"), sono spesso poligoni, regolari o non, ma possono invece avere lati curvilinei, o non avere affatto vertici. L'unica condizione che solitamente si pone è che siano connessi, anzi semplicemente connesSi(ovvero che siano un pezzo unico e non abbiano buchi).
In matematica sono state molto studiate anche le tassellazioni dello spazio, dove i tasselli sono solidi.Si dicono regolari (o periodiche) quelle tassellature che rispettano la seguente regola: esistono due traslazioni indipendenti che mandano la tassellatura in sé stessa (con "indipendenti" si intende che le due traslazioni non devono avere la stessa direzione).Come già detto, molte delle tassellature a cui viene da pensare sono regolari. Altre tassellature, pur non essendo regolari, vengono mandate in sé stesse da particolari traslazioni (è il caso ad esempio di tassellature composte da bande di lunghezza infinita una accanto all'altra che siano ricoperte ognuna da una stessa tassellatura regolare ma disposte sfalsate tra di loro).
È possibile però realizzare, ed è un risultato a cui i matematici sono arrivati in tempi relativamente recenti, anche tassellature aperiodiche, ovvero tali che nessuna traslazione le mandi in sé. È il caso ad esempio della famosa Tassellatura di Penrose.

IL ROSONE



Il rosone è un elemento decorativo a forma di finestrone circolare applicato alle facciate delle chiese di stile romanico e gotico.Il rosone è presente sull'asse della navata principale, talvolta anche di quelle secondarie, o in corrispondenza di cappelle o bracci trasversali, e quasi costantemente suddiviso da colonnine disposte radialmente, a partire da un nucleo centrale e raccordate da archetti.
La forma circolare e la gamma cromatica disponibile hanno permesso a mastri vetrai di creare opere d'arte sacra raffigurando, sotto forma di icona, passi del Vangelo.
Il rosone, aperto sulla fronte delle chiese, è un elemento decorativo, risultante dalla composizione attorno a un centro o a un sistema di assi radiali di motivi geometrici ispirati alla flora variamente stilizzati, posto al centro di spazi regolari simmetrici, come per esempio nei soffitti e nelle volte cassettonati.

Inizia il mio viaggio alla scoperta dell'informatica!!!!



Cari amici, ero così affezionata a questo blog che ho deciso di mantenerlo anche per l'esame di quest'anno!!! Il nostro viaggio si concentra sull'informatica! é un ambito che mi ha sempre affascinata moltissimo, perciò ne consegue che il mio rapporto con l'informatica è sempre stato positivo e costruttivo!!! vi renderò partecipi delle mie impressioni nel corso della preparazione degli elaborati per l'esame!! oggi ho realizzato con i miei compagni un approfondimento sui rosoni e sulle tassellazioni (mi sono divertita moltissimo), mentre individualmente ho descritto il mio rapporto con l'informatica attraverso una presentazione power point!!! a presto!!!!!

mercoledì 24 giugno 2009

IL GIORNO PRIMA DELL'ESAME!!


Che dire... forse è il caso di fare un resoconto del percorso da me condotto durante la preparazione di questo esame. Spero di essermi attenuta in modo pertinente alle richieste del professore da un lato, dall'altro ho cercato di approcciarmi alla geometria in modo più creativo e divertente, provando a coglierne l'aspetto di importanza ed utilità. Tutte le attività svolte mi hanno motivata alla ricerca e al desiderio di scoprire cosa volesse dirci questa disciplina in merito al nostro agire quotidiano!! Ora ho capito che la geometria non occorre solo per svolgere un problema sul quaderno di scuola, ma serve per far maturare in ognuno di noi un'ottica geometrica dello spazio e della vita!!!!