domenica 24 gennaio 2010

L'INFORMATICA ... UN PO' DI STORIA


L'informatica ha radici molto antiche, in quanto meccanismi per automatizzare il trattamento dei dati e delle operazioni aritmetiche erano note già ai babilonesi intorno al X secolo a.C., in India e in Cina forse addirittura prima. L'informatica in senso moderno, però, nasce soprattutto dal lavoro di:
precursori quali Pascal e Gottfried Leibniz;
iniziatori come Babbage, Ada Lovelace, Zuse Atanasoff, ancora Alan Turing, Stibitz e HowarD Aiken;
creatori dei primi progetti computazionali di vasto respiro come de Finetti, von Neumann e Wiener. Se si guarda all'evoluzione del pensiero algoritmico formale, allora le prime sistemazioni si possono individuare nella grande matematica e nella grande tecnologia greco-ellenistica (v. Euclide, Archimede, Ctesibio, Macchina di Anticitera). Se invece si guarda alla prassi dei metodi di calcolo, allora le radici le ritroviamo già al tempo dell'antica Mesopotamia e dei primi sutra indiani, nonché nella matematica pragmatica dell'antica Cina.
Se vogliamo restringere alle opere postrinascimentali ed europee, allora i fondamenti possono ritrovarsi in Pascal, Leibniz, Babbage, Lovelace, Bool e Frege, e più direttamente ai lavori di Vannevar Bush, Alan Turing e John von Neumann.
Tutti questi punti di vista, comunque, propongono di definire l'informatica come la scienza del calcolabile.

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